Comunicato Stampa Edizione 2018

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COMUNICATO STAMPA 2018

FESTIVAL NUOVO CINEMA EUROPA
Il Festival delle opere prime torna al Teatro Altrove, dal 10 al 18 novembre 2018.
Europa gira a Genova per una settimana, con proiezioni, dibattiti ed eventi.

Torna a Genova per la nona edizione dal 10 al 18 novembre 2018 al Teatro Altrove il Festival Nuovo Cinema Europa, l’unico evento cinematografico italiano incentrato sulle opere prime europee, con una programmazione di film in lingua originale sottotitolati in italiano e dibattiti con i registi esordienti. Curato dall’associazione culturale Profondità di Campo, con la direzione artistica e organizzativa di Angela Ferrari, l’evento fa parte della rassegna “Genova Città dei Festival”, organizzata in collaborazione con il Comune di Genova.

In calendario quest’anno 25 proiezioni, 15 paesi europei rappresentati e 8 lungometraggi in concorso degli ultimi due anni. Si allarga la rosa dei paesi in gara: oltre a Francia, Germania, Spagna, Repubblica Ceca e Belgio, partecipano per la prima volta anche Turchia, Ucraina, Finlandia e Norvegia. Frutto di un continuo e costruttivo lavoro di apertura alle collaborazioni internazionali, l’evento vede la partecipazione e il coinvolgimento di Festival, Ambasciate, Istituti e Centri di Cultura Europei: Alliance Française Galliera de Gênes, Institut Français Italia, Ambasciata di Finlandia, Centro Culturale Ceco, Istituto Yunus Emre – Centro Culturale Turco, Goethe-Institut Genua, Instituto Cervantes di Milano, Festival de cine español, EXIT media, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Genova.

Europa gira a Genova per una settimana con le proiezioni e i dibattiti, ma è dall’Italia che il viaggio ha inizio. A inaugurare il programma della nona edizione sabato 10 novembre alle ore 18.00 è la commedia italiana EASY – UN VIAGGIO FACILE FACILE di Andrea Magnani, candidata ai David di Donatello 2018 per il Migliore Regista Esordiente e il Migliore Attore Protagonista. La serata sarà accompagnata da un piccolo aperitivo di benvenuto. Seguirà dibattito con il regista.

Come ogni anno tornano gli eventi speciali, che vedono il cinema dialogare con altre discipline. Domenica 11 novembre alle ore 16.00 si parlerà di ROBOTICA E IMMAGINAZIONE, con una selezione di corti provenienti dal Pisa Robot Film Festival, interventi degli organizzatori e dei registi, e approfondimenti a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Può un robot provare emozioni e sviluppare una coscienza? Può dedicarsi alla musica e suonare uno strumento? Può prendersi cura di persone con disabilità e fornire spunti di riflessioni per il rispetto dell’ambiente? Questi e altri argomenti verranno trattati nel corso dell’evento.

Da lunedì 12 a giovedì 15 novembre verranno presentate le 8 opere prime europee in concorso, con doppia proiezione giornaliera alle ore 18.45 e alle ore 21.00, e dibattiti con i registi dopo le proiezioni serali. In programma lungometraggi degli ultimi due anni: il documentario L’ÉVEIL DE LA PERMACULTURE di Adrien Bellay (Francia 2016) che propone un possibile modello di agricoltura sostenibile, il boat movie DO VĚTRU (Into the wind) di Sofie Šustková (Repubblica Ceca 2018) interamente girato su una barca a vela, LA MANO INVISIBLE (The Invisible Hand) di David Macián (Spagna 2016), uno show del precariato di bruciante attualità, BÜTÜN SAADETLER MÜMKÜNDÜR (All felicities are possible) di Selman Kiliçaslan (Turchia 2017), delicato film sui sentimenti e le piccole cose importanti della vita, RESURRECTION di Kristof Hoornaert (Belgio 2017), 1000 ARTEN REGEN ZU BESCHREIBEN (Different kinds of rain) di Isa Prahl (Germania 2017) sul fenomeno dell’Hikikomori che vede gli adolescenti rinchiudersi nella loro stanza fuggendo dalla vita reale, STRIMHOLOV (Falling) di Marina Stepanska (Ucraina 2017), e il film d’azione ARMOTON MAA (Law of the Land) di Jussi Hiltunen (Finlandia/Norvegia 2017), che ci conduce attraverso il grande schermo nei nevosi paesaggi lapponi del Nord Europa.

Al termine delle proiezioni serali si terranno i dibattiti con la ventottenne regista ceca Sofie Šustková insieme alla produttrice Lucie Gorovoj (lunedì 12), il regista turco Selman Kiliçaslan (martedì 13) e la regista tedesca Isa Prahl (mercoledì 14).

Presidente d’eccezione della Giuria della nona edizione è il genovese Aldo De Scalzi, musicista e compositore di colonne sonore, pluripremiato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Nella scelta del film vincitore saranno con lui il regista e sceneggiatore Giovanni Robbiano, insieme a Simone Gandolfo, attore, regista, produttore e presidente della Film Commission Vallée d’Aoste.

Novità di quest’anno la Giuria UniGe, composta da cinque studenti del Corso di Storia e critica del cinema dell’Università degli Studi di Genova, coordinati da Luca Malavasi.

Come ogni anno, anche il pubblico sarà invitato a votare i film al termine delle proiezioni.

Venerdì 16 novembre alle ore 21.00 si terrà la proclamazione dei film vincitori e una selezione di corti europei a cura di Magma – mostra di cinema breve, festival internazionale di cortometraggi, per allargare la panoramica sul cinema europeo contemporaneo. In programma: Gamer Girl di Irena Jukić Pranjić (Croazia 2016), I’ve Got You di Sebastian Drozak (Polonia 2016), Life on Mars di José Manuel Carrasco (Spagna 2016), Running Lights di Gediminas Siaulys (Lituania 2017) e Nerón di Rubin Stein (Spagna 2017).

In calendario anche un workshop sul Casting. In un incontro pubblico, venerdì 16 novembre alle ore 17.00, si parlerà di come si lavora sui cast, e verranno svelati i retroscena del lavoro con gli attori e i registi. Sabato 17 e domenica 18 si terrà invece un corso professionale intensivo per attori, registi, produttori e aspiranti casting director, che intende sviluppare nei partecipanti le basi utili per affrontare al meglio i provini cinematografici e televisivi ed entra nel merito del lavoro del casting director. Il workshop è a cura di LAND – Local Audiovisual Network and Development.

In occasione del 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, una visita esclusiva porterà per la prima volta il Festival fuori città al Ferrania Film Museum di Cairo Montenotte (SV), alla scoperta di una storia di eccellenza industriale del nostro territorio, per una giornata tra cinema e fotografia. Ricco di materiale storico, fotografico e cinematografico, il Ferrania è un museo di cultura industriale e territoriale, dedicato alla fabbrica delle pellicole nata nel 1917 a Ferrania. La giornata è organizzata in collaborazione con inGE – Associazione per la Promozione e la Diffusione della Cultura e del Patrimonio Industriale a Genova e in Liguria. Su prenotazione, prevede gli spostamenti in treno, pranzo e visita guidata al Museo e ai Magazzini.

Per la prima volta, inoltre, il Festival Nuovo Cinema Europa entra nelle scuole, incontrando gli studenti della Deledda International School di Genova.

Nei giorni del Festival, da lunedì a venerdì, possibilità di aperitivo a prezzo speciale presso il Teatro Altrove dalle ore 20 fino all’inizio del film serale, con birre europee provenienti dai paesi dei film, in collaborazione con Trattoria Da Franca e Beershop Maddalena.

INGRESSI AL FESTIVAL: singolo film 5€ / tessera associativa con accesso a tutte le proiezioni 10€
Ingresso ridotto per studenti universitari (con badge) e scuole.
Ingresso libero agli eventi: Robotica e Immaginazione / Sessione aperta Workshop sul Casting
Eventi a pagamento su prenotazione: Corso professionale sul Casting / Visita al Ferrania Film Museum

FESTIVAL NUOVO CINEMA EUROPA
www.fnce.it | info@fnce.it
tel. +39 010 8567448
Il Festival è su Facebook, Instagram e Twitter
#festivalnuovocinemaeuropa

PROGRAMMA EDIZIONE 2018

SABATO 10 NOVEMBRE

ORE 18.00
INAUGURAZIONE NONA EDIZIONE: aperitivo, film e dibattito con il regista
EASY – UN VIAGGIO FACILE FACILE di Andrea Magnani (Ucraina / Italia 2017)
film candidato ai David di Donatello 2018 per il Migliore Regista Esordiente e il Migliore Attore Protagonista
91′ / commedia – road movie (italiano e ucraino, sottotitolato)

Sinossi – Easy racconta un viaggio insolito e, all’apparenza, quasi inutile: il protagonista deve trasportare la salma di Taras, una persona che non conosce, attraverso luoghi sconosciuti, insoliti e spigolosi come l’Ucraina e i Carpazi. Isidoro – detto Easy – è un uomo di 35 anni che trascorre le proprie giornate con la sola compagnia dei chili di troppo e di una bella depressione, costretto improvvisamente a fare un salto nel buio per riappropriarsi della sua vita. Ci riuscirà? L’Ucraina si rivelerà un possibile punto di partenza o solo un complicato punto d’arrivo?

Biografia del regista – Andrea Magnani (1971) è nato a Rimini e vive tra New York, Trieste e qualche altra parte del mondo. Finalista al Premio Solinas nel 2002 e selezionato alla prima edizione del Berlinale Talent Campus, scrive per il cinema e la televisione (tra le altre cose, è sceneggiatore dell’Ispettore Coliandro). Ha diretto diversi documentari e corti (Basta Guardarmi è stato selezionato al World Film Fund di Montreal e al Giffoni Film Festival). È sceneggiatore e regista di Paradise, insieme a Davide Del Degan. Easy – Un viaggio facile facile, il suo primo lungometraggio, ha debuttato a Locarno.

DOMENICA 11 NOVEMBRE

ORE 16.00
ROBOTICA E IMMAGINAZIONE – Può un robot provare emozioni e sviluppare una coscienza? Può dedicarsi alla musica e suonare uno strumento? È in grado di prendersi cura e proteggere una persona con disabilità? Un pomeriggio tra cinema e robotica, con proiezioni dei migliori cortometraggi del Pisa Robot Film Festival, interventi degli organizzatori del Festival e dei registi, e approfondimenti sui temi trattati dai film, a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Reflector of Living Will di Jenni-Juulia Wallinheimo-Heimonen (Finlandia 2018)
Life With Robots di Sigurd Grelck (Danimarca 2018)
Thymio meets ECAL / A workshop with 50 ThymioRobots di Alain Bellet (Svizzera 2015)
Pathetic Fallacy di Elena Knox (Australia 2014)
Jazz it up! di Sarah Cosentino (Italia/Giappone 2017)
Ferruccio. Storia di un robottino di Stefano De Felici (Italia 2017)
Break di Riccardo Pavone (Cina/Italia 2015)
La Macchina Umana di Simone Siragusano e Adelmo Togliani (Italia 2018)
HO_pe 02 di Antonio Genovese e Francesco Bruno Sorrentino (Italia 2017)
Metamorphosis di Francesco Celiento (Italia 2018)
Illusia di Ramona Gastl (Germania 2017)

LUNEDÌ 12 NOVEMBRE

ORE 18.45
L’ÉVEIL DE LA PERMACULTURE (Permaculture applied / Il risveglio della permacultura)
di Adrien Bellay (Francia 2017) – 82′ / documentario (francese e inglese, sottotitolato) – ANTEPRIMA ITALIANA

Sinossi – Nel sud della Francia una coppia di allevatori ovini ha sviluppato un’agricoltura senza eguali. Originariamente pensata come un’agricoltura sostenibile, la permacultura è un complesso sistema di ingegneria ispirato agli ecosistemi naturali. Accessibile a tutti, può essere messa in opera ovunque e offre un barlume di speranza grazie alle sue soluzioni ecologicamente sostenibili, economicamente produttive e socialmente eque. L’etica della permacultura si basa su tre valori fondamentali: prendersi cura della terra, prendersi cura dell’uomo, condividere equamente le risorse.

Biografia del regista – Fin dalla giovane età Adrien Bellay si muove nell’universo del cinema. I suoi genitori organizzano festival. Dopo aver svolto per diversi anni il mestiere del montatore e aver lavorato nel mondo della pubblicità e dello spettacolo, collabora con società di produzione e partecipa a numerose trasmissioni per France Télévisions. In disaccordo con il sistema mediatico, decide di dedicarsi al documentario indipendente e co-realizza il film La Voix des Tatuyos, un’esperienza di svolta. L’Éveil de la Permaculture è il suo primo film personale e collettivo al tempo stesso.

ORE 21.00
DO VĚTRU (Into the wind / Nel vento)
di Sofie Šustková (Repubblica Ceca 2018) – 78′ / sentimentale – drammatico – boat movie (ceco, sottotitolato)
ANTEPRIMA ITALIANA – Segue dibattito con la regista e la produttrice del film

Sinossi – Una crociera estiva in barca a vela intorno alle isole greche. All’equipaggio, formato dai fratelli Matyáš e Natálie, si unisce il documentarista Honza, figlio del proprietario dell’imbarcazione. L’intesa crescente tra Natálie e Honza finirà per interferire con la perfetta convivenza dei due fratelli, segnando una svolta inaspettata. Il viaggio, apparentemente spensierato, porterà alla luce una realtà nuova. Nello spazio limitato di una barca, attraverso i sentimenti dei tre protagonisti, Into the Wind ritrae desideri e preoccupazioni delle nuove generazioni.

Biografia della regista – La regista, sceneggiatrice e attrice ventottenne ceca Sofie Šustková, diplomata alla FAMO di Pisek nel 2014, ha studiato Regia con Vladimir Michalek. Oltre ai numerosi premi per studenti, ha vinto il Main Prize al Film Nights 2015 di TV Nova con il corto iDentita. È impegnata in progetti commerciali di successo e nella produzione indipendente. Into the Wind è il suo primo lungometraggio.

MARTEDÌ 13 NOVEMBRE

ORE 18.45
LA MANO INVISIBLE (The Invisible Hand / La Mano Invisibile)
di David Macián (Spagna 2016) – 80′ / drammatico (spagnolo, sottotitolato)

Sinossi – Benvenuti allo show del precariato! In un capannone industriale, 11 persone vengono contrattate per fare il proprio lavoro davanti a un pubblico che non vedono. Sono un muratore, un macellaio, una sarta, un cameriere, un meccanico, un informatico, una donna delle pulizie. Opera d’arte, reality show, macabro esperimento? I partecipanti non sanno cosa hanno di fronte, nè di chi sia la mano che muove i fili di questo perverso teatrino, mordente parabola sulla precarietà del lavoro, di bruciante attualità.

Biografia del regista – Nato a Cartagena, David Macián è conosciuto nel mondo del cortometraggio, dove ha ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali. Ha inoltre lavorato a diversi progetti audiovisivi come direttore di produzione, aiuto regista e montatore. Il suo lungometraggio d’esordio, La Mano Invisible, è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Isaac Rosa.

ORE 21.00
BÜTÜN SAADETLER MÜMKÜNDÜR (All felicities are Possible / Tutte le felicità sono possibili)
di Selman Kiliçaslan (Turchia 2017) – 97′ / sentimentale – drammatico (turco, sottotitolato)
Segue dibattito con il regista – Introduce il film la Direttrice del Centro Culturale Turco

Sinossi – Ali è uno studente di ingegneria che sogna di lasciare la sua piccola città e andare all’estero con il progetto Erasmus. Sta attraversando un periodo di ricerca interiore, e si pone domande sulla vita. La sua quotidianità viene stravolta dall’incontro con Gülce, che fa la cantante in un locale di musica folk. Per mantenersi, la studentessa lavora anche come badante per un anziano solitario. Facendo di tutto per conoscerla, Ali si ritrova a far parte della vita dell’uomo. Questo incontro lo pone di fronte a una domanda decisiva: tutte le felicità sono possibili?

Biografia del regista – Selman Kılıçaslan, nato in Turchia nel 1985, si è laureato al Dipartimento di Cinema, Radio e Televisione alla Marmara University di Istanbul. Durante gli studi ha realizzato numerosi corti. Si è dedicato alla sceneggiatura e ha prodotto insieme ad altri registi diverse serie televisive. Tutte Le Felicità Sono Possibili è il suo primo lungometraggio.

MERCOLEDÌ 14 NOVEMBRE

ORE 18.45
RESURRECTION
di Kristof Hoornaert (Belgio 2017) – 110′ / drammatico (neerlandese, sottotitolato)

Sinossi – Un vecchio eremita che si è isolato da anni trova un giovane seminudo e lo porta a casa con sé. Il giovane si rifiuta di parlare, ma tra loro si instaura lentamente un legame. Quando la polizia arriva alla porta, il vecchio scopre che il suo ospite ha ucciso qualcuno. Si trova di fronte a una decisione straziante. Cosa deciderà di fare dell’assassino che si è portato in casa?

Biografia del regista – Kristof Hoornaert, nato in Belgio nel 1980, ha studiato Arti Audiovisive a Gand e Bruxelles. Kaïn, il suo primo corto, ha debuttato nel 2009 alla Berlinale dove è stato candidato per l’Orso d’Oro. Nel 2013 ha scritto, diretto e prodotto The Fall, un cortometraggio no-budget di 17′ girato in un solo giorno. Il film ha vinto diversi premi ed è stato selezionato in oltre 40 festival cinematografici in tutto il mondo. Empire, il suo terzo corto, è stato presentato in anteprima mondiale al Montreal World Film Festival e selezionato per il BFI London Film Festival. Resurrection è il suo primo lungometraggio.

ORE 21.00
1000 ARTEN REGEN ZU BESCHREIBEN (Different kinds of rain / Mille modi per descrivere la pioggia)
di Isa Prahl (Germania 2017) – 91′ / drammatico (tedesco, sottotitolato)
ANTEPRIMA ITALIANA – Segue dibattito con la regista

Sinossi – Mike è un adolescente che improvvisamente si chiude in camera sua, decidendo di non prendere più parte a ciò che accade fuori. I genitori e la sorella cercano disperatamente di capire perché lo stia facendo. La coesione dei suoi familiari viene duramente messa alla prova e il piccolo corridoio davanti a quella stanza diventa lo specchio delle loro vite.
Il film è ispirato al fenomeno giapponese Hikikomori, sempre più diffuso in Europa. Gli adolescenti si allontanano dalla società chiudendosi nella loro stanza per settimane, mesi o persino anni, in una ricerca alla scoperta di se stessi che li porta a fuggire dalla vita reale.

Biografia della regista – Isa Prahl (1078) studia Graphic Design, Letteratura, Cultura e Media, e consegue un master all’Academy of Media Arts di Colonia. Il suo primo spot sociale Armut Kennt Viele Geschichten vince il premio Young Directors a Cannes nel 2010. Da allora ha ricevuto diversi riconoscimenti per i suoi numerosi spot pubblicitari e video musicali. Il corto Ausreichend le è valso il First Steps Award. Different Kinds of Rain è il suo primo lungometraggio.

GIOVEDÌ 15 NOVEMBRE

ORE 18.45
STRIMHOLOV (Falling / Precipizio)
di Marina Stepanska (Ucraina 2017) – 105′ / drammatico – sentimentale (ucraino e inglese, sottotitolato)

Sinossi – Falling è una fragile storia d’amore, il ritratto di una generazione di giovani disorientati nell’Ucraina post-rivoluzionaria. Anton è un compositore ossessionato dalla musica, appena rientrato da un lungo periodo di riabilitazione. Katia è una ragazza ordinaria che vive nella periferia di Kiev e sta progettando di trasferirsi a Berlino con il suo ragazzo, un fotografo tedesco. Tutto sarà stravolto dal’incontro inaspettato tra i due, in un momento cruciale della loro esistenza.

Biografia della regista – Dopo essersi diplomata alla Karpenko-Kary Kiev National University of Film and TV, la giovane regista ucraina Marina Stepanska inizia a lavorare per il teatro sperimentale e la TV. Frequenta il seminario “Story” di Robert McKee e realizza un documentario nell’ambito di Archidoc, workshop per documentaristi europei organizzato dalla Fémis. Nel 2015 dirige il corto Man’s Work, premiato all’Odessa IFF e al Kiev Molodist IFF. Falling, il suo primo lungometraggio, è stato presentato con successo in concorso nella sezione East of the West del Karlovy Vary IIF e ha partecipato a festival internazionali.

ORE 21.00
ARMOTON MAA (Law of the Land / La legge della terra)
di Jussi Hiltuninen (Finlandia / Norvegia 2017) – 90′ / azione – drammatico (finlandese e svedese, sottotitolato)
ANTEPRIMA ITALIANA

Sinossi – In un remoto villaggio finlandese della Lapponia, al confine con la Svezia, un poliziotto in pensione viene a sapere che il figlio illegittimo è appena uscito di prigione. Il giovane, che ha scoperto il grande segreto di famiglia, cerca vendetta terrorizzando gli abitanti della zona e le persone vicine al padre, compreso il figlio legittimo. Il clima di violenza che si viene a creare costringe gli abitanti del villaggio a farsi giustizia da soli. Mentre cerca di impedire ai fratelli di uccidersi a vicenda, l’uomo è costretto ad affrontare i suoi errori del passato.

Biografia del regista – Nato e cresciuto a Rovaniemi, in Lapponia, il trentaquattrenne pluripremiato Jussi Hiltunen ha studiato cinema all’Università di Scienze Applicate di Kemi-Tornio. Ha diretto diversi cortometraggi, tra cui All Hallows’ Week (2012), selezionato per la Berlinale e vincitore a numerosi festival internazionali, nominato migliore corto finlandese dell’anno. Il produttore di Law of the Land, il suo primo lungometraggio, lo ha definito il “Tarantino della Lapponia”.

VENERDÌ 16 NOVEMBRE

ORE 17.00
WORKSHOP: IL CASTING (ingresso libero, aperto a tutti)
Un incontro pubblico svelerà come si lavora sui cast, nonché i retroscena del lavoro con gli attori e i registi.

ORE 21.00
PROCLAMAZIONE DEI FILM VINCITORI E SELEZIONE DI CORTI EUROPEI, a cura di Magma – mostra di cinema breve:
Gamer Girl di Irena Jukić Pranjić, Croazia 2016
I’ve Got You di Sebastian Drozak, Polonia 2016 (narrativo, 15′)
Vida en Marte (Life on Mars) di José Manuel Carrasco, Spagna 2016 (narrativo, 16′)
Running Lights di Gediminas Siaulys, Lituania 2017 (animazione, 11′)
Nerón di Rubin Stein, Spagna 2017 (narrativo, 17′)

SABATO 17 NOVEMBRE

TUTTO IL GIORNO
VISITA ESCLUSIVA AL FERRANIA FILM MUSEUM
Una giornata tra cinema e fotografia, alla scoperta di una storia di eccellenza industriale del nostro territorio. Un’occasione unica per trascorrere alcune ore insieme, uniti dalla passione per il cinema e per la pellicola. Visiteremo la nuova realtà museale da poco aperta a Cairo Montenotte (SV), accompagnati dai membri del Comitato storico-scientifico e dai soci inGE – Associazione per la Promozione e la Diffusione della Cultura e del Patrimonio Industriale a Genova e in Liguria. Ricco di materiale storico, fotografico e cinematografico, il Ferrania Film Museum è un museo di cultura indistriale e territoriale, dedicato alla fabbrica delle pellicole nata nel 1917 a Ferrania. Un museo “sensibile” alle storie, alle intelligenze, ai percorsi di ricerca.

GITA ORGANIZZATA / SU PRENOTAZIONE (MAX 30 PARTECIPANTI)
Iscrizione obbligatoria entro mercoledì 14 novembre

– Partenza da Genova Brignole / ritrovo dalla biglietteria alle ore 10.15
– Arrivo alla stazione di Cairo Montenotte alle ore 12.42
– Aperitivo/pranzo organizzato presso la “Perla Nera”
– VISITA GUIDATA AL MUSEO E AI MAGAZZINI dalle ore 14.00 alle ore 16.30
– Treno di rientro da Cairo Montenotte alle ore 17.15, con arrivo a Genova Brignole alle ore 19.14

SABATO 17/DOMENICA 18 NOVEMBRE

SAB ore 9.30-18.00/DOM ore 9.30-15.00
CORSO PROFESSIONALE: IL CASTING (training intensivo riservato agli iscritti)
Il corso intende sviluppare nei partecipanti le basi utili per affrontare al meglio i provini cinematografici e televisivi ed entra nel merito del lavoro di Casting Director, fornendo ad aspiranti Casting Director gli strumenti per lavorare al meglio con attori e registi. Scadenza iscrizione corso: 11 novembre. Info e iscrizioni: info@land-network.org

Nei giorni del Festival, da lunedì a venerdì, possibilità di aperitivo a prezzo speciale presso il Teatro Altrove dalle ore 20 fino all’inizio del film serale, con birre europee provenienti dai paesi dei film, in collaborazione con Trattoria Da Franca e Beershop Maddalena.

INGRESSI AL FESTIVAL: singolo film 5€ / tessera associativa con accesso a tutte le proiezioni 10€
Ingresso ridotto per studenti universitari (con badge) e scuole.
Eventi a ingresso libero: Robotica e Immaginazione / Sessione aperta Workshop sul Casting
Eventi a pagamento su prenotazione: Corso professionale sul Casting / Visita al Ferrania Film Museum